La Laguna di Venezia e le sue ricchezze

Venezia è una delle città più note al mondo ma in quanti conoscono la Laguna di Venezia e le sue ricchezze ambientali, culturali ed enogastronomiche?

Laguna di Venezia dall'alto Cavallino-Treporti
Laguna di Venezia, Cavallino-Treporti, veduta dall’alto al tramonto. Foto di Nicola Zanella.

La Laguna di Venezia si estende per 550 chilometri quadrati e rappresenta la più vasta area umida del Mediterraneo, un bene ambientale di valore inestimabile riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Un habitat unico e vulnerabile che testimonia un legame indissolubile tra l’uomo e la natura.

La laguna è un luogo straordinario, dove si continua a coltivare e a produrre eccellenza, in rapporto strettissimo di reciproca dipendenza con la città di Venezia.

 

Cosa rende gli ortaggi coltivati nel litorale di Cavallino-Treporti e nelle isole lagunari così unici?

Molti si chiedono cosa distingue la laguna dal mare.
Una laguna è un bacino costiero separato dal mare (o dall’oceano) da un cordone litoraneo e caratterizzato da:

  • acqua salmastra, ossia un’acqua caratterizzata dal fatto di nascere dall’unione di acqua dolce, proveniente dai fiumi, e dell’acqua salata del mare,
  • alternanza delle maree,
  • formazione di barene permanenti e semipermanenti.

Proprio questa salinità presente nei terreni va a caratterizzare le coltivazioni lagunari nei loro eccelsi sapori.

Cavallino-Treporti è un litorale sabbioso bagnato dal mare Adriatico e collocato nel cuore della Laguna di Venezia. Da secoli nel litorale e nelle isole lagunari vengono coltivati gli orti che permisero l’approvvigionamento di Venezia. La frutta e la verdura beneficiavano e beneficiano tuttora della salinità presente nei terreni e della salubrità dell’ambiente circostante, due elementi che contribuiscono a renderne unico il sapore.

 

Secoli di tradizione contadina

La riuscita e la bontà di un prodotto non è questione di giorni ma di anni, di secoli di tradizioni tramandate di generazione in generazione, ecco uno dei segreti dell’agricoltura.

Una delle tradizioni arrivata ai giorni nostri è quella delle regate! Ma come nascono le regate? Il litorale di Cavallino-Treporti ha da sempre fornito Venezia con la frutta e la verdura, ogni mattina i coltivatori si alzavano il prima possibile per partire con le loro imbarcazioni cariche di ortaggi da portare al mercato di Rialto e ogni giorno chi arrivava per primo riusciva a ottenere i posti migliori. Da qui nacquero delle vere e proprie gare per accaparrarsi le migliori postazioni.

VENEZIA – imbarcazione al ponte dei pugni. Foto dall’Archivio Fotografico dell’Associazione culturale “Tra mar e laguna”, presso la biblioteca di Cavallino (VE).

 

Tra i prodotti agricoli più tipici che vengono coltivati nei campi della laguna di Venezia troviamo:

  • il Carciofo violetto di Sant’Erasmo,
  • i Fondi di carciofo violetto di Sant’Erasmo,
  • i Cardi (appartenenti sempre alla pianta del carciofo violetto di Sant’Erasmo),
  • Pomodori di diverse varietà: dai tradizionali Nasone e gigante, a quelli da tavola: pomodori ciliegini, datterini, marzanini, pomodoro cencara, insalataro tondo, cuore di bue per finire con i pomodori da sugo: San Marzano…
  • Melanzane,
  • Zucchine
  • Topinambur
  • Peperoni
  • Pesche
  • Suchete

 

Un vero e proprio patrimonio enogastronomico di gusto! Verdure e frutta ottime da assaporare fresche, quando siamo nella loro stagionalità, ma anche vere prelibatezze fuori stagione!
È possibile infatti conservare questi ortaggi, dalla qualità eccellente, sott’olio extra vergine di oliva, sott’aceto, sotto forma di cremosi paté, passate, confetture

Tanta varietà con un punto in comune: la qualità e la semplicità delle materie prime.

 

Sei curioso di provare i prodotti tipici del litorale veneto? Abbiamo selezionato alcuni dei prodotti più tipici, assolutamente da provare nei Box offerta: “Le Tipicità di Cavallino-Treporti” e “Box Veneziano

La Laguna di Venezia le sue ricchezze

 

La Laguna di Venezia visitata da… Linea Verde!

Volete vedere e sapere di più di questi luoghi? Linea Verde li ha visitati per voi con un bellissimo reportage alla scoperta di:

  • Burano e Mazzorbo, dove conoscerete i pescatori di moeche, la più giovane merlettaia dell’isola e un’uva che era data per scomparsa ma i cui vitigni sono stati ripristinati negli ultimi anni.
  • Lio Piccolo, tra alberi carichi di giuggiole, e le barene.
  • L’Isola di Sant’Erasmo, immersa nel verde della natura e delle coltivazioni.
  • La Giudecca dove si trova un orto delle meraviglie racchiuso tra le mura della casa di reclusione femminile.

 

Questa è Venezia, raccontata attraverso la sua laguna.

 

Per vedere il documentario completo accedi a Rai Play:

Linea Verde
La laguna veneta – 17/10/2021

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